Ragazzi, ma quanto è buono il latte di mandorla, specialmente quando inizia a fare questo caldo? Per me è un vero e proprio salvavita, fresco e super dissetante.
Ultimamente mi avete chiesto in tanti come fare il latte di mandorla in casa, e oggi voglio lasciarvi proprio la mia ricetta personalissima. Vi assicuro che preparare questa bevanda vegetale con le vostre mani è di una facilità disarmante: non solo si risparmia, ma il sapore non ha nulla a che vedere con quello comprato al supermercato. È denso, profumato e sapete esattamente cosa c’è dentro, senza zuccheri strani o conservanti.
Le proporzioni che uso io sono semplicissime: 200 grammi di mandorle (io uso quelle pelate) per 1 litro di acqua fresca.
Ecco come faccio, passo dopo passo:
Per prima cosa serve un po' di pazienza: metto le mandorle a bagno in una ciotola piene d'acqua e le lascio riposare così per tutta la notte (o almeno 8-12 ore). Questo passaggio è fondamentale per farle ammorbidire per bene.
La mattina dopo le scolo, le sciacquo velocemente e le verso nel frullatore insieme al litro d'acqua. Frullo alla massima velocità per un paio di minuti, finché non diventa un liquido bello bianco e omogeneo.
A questo punto passiamo al filtraggio. Prendo una ciotola e un canovaccio di cotone pulito (va benissimo anche una garza). Verso il liquido nel panno e stringo forte con le mani, strizzando bene per separare tutto il latte dalla polpa.
Fatto! Il mio latte di mandorla fatto in casa è pronto da imbottigliare e mettere in frigo, dove si conserva benissimo per 2-3 giorni. Ricordatevi solo di agitarlo prima di versarlo perché è normale che si separi un po'.
Ah, un piccolo trucco prima di salutarci: non buttate via la polpa avanzata che resta nel canovaccio (la famosa okara)! Io la faccio asciugare in forno e la uso nei dolci o nel muesli. Zero sprechi!
Voi ci avete mai provato? Lo bevete liscio o ci macchiate il caffè freddo? Fatemelo sapere sotto nei commenti! 👇

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