Non serve farsi prendere dal panico, ma è fondamentale conoscere come interagiamo con i materiali che ci circondano. La parola chiave è spesso prevenzione.
1. Pentole antiaderenti graffiate (PFAS)
Le vecchie padelle in Teflon, se graffiate o surriscaldate oltre i 260°C, possono rilasciare vapori tossici e microplastiche.
Il rischio: Contengono spesso sostanze chimiche permanenti (PFAS) correlate a vari problemi di salute.
Cosa fare: Sostituisci le padelle appena il rivestimento appare rovinato. Scegli alternative in ceramica, acciaio inox o ghisa.
2. Contenitori di plastica per microonde (BPA)
Riscaldare il cibo nel microonde dentro contenitori di plastica non idonei può causare la migrazione di Bisfenolo A (BPA) e ftalati negli alimenti.
Il rischio: Queste sostanze sono interferenti endocrini e potenzialmente cancerogene.
Cosa fare: Usa solo contenitori in vetro o ceramica per riscaldare i pasti.
3. Utensili in plastica nera
Spatole e mestoli in plastica nera sono stati spesso messi sotto accusa perché prodotti con plastiche riciclate provenienti da rifiuti elettronici, contenenti ritardanti di fiamma.
Il rischio: Il calore della cottura può favorire il rilascio di queste sostanze chimiche nei cibi.
Cosa fare: Preferisci utensili in legno (non trattato) o silicone alimentare di alta qualità.
Molti detergenti aggressivi e deodoranti spray rilasciano COV (Composti Organici Volatili) come la formaldeide.
Il rischio: L'inalazione costante in ambienti poco ventilati è irritante e, nel lungo periodo, pericolosa.
Cosa fare: Arieggia sempre le stanze mentre pulisci e scegli prodotti ecologici o naturali (come aceto e bicarbonato).
5. Pellicola trasparente (PVC)
Alcune vecchie pellicole contengono PVC e ftalati che possono migrare nei cibi grassi (come formaggi o carne).
Il rischio: Contaminazione chimica del cibo.
Cosa fare: Controlla che sulla confezione ci sia scritto "senza PVC" o usa la carta oleata/contenitori di vetro.
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Arieggia sempre: È il modo più semplice per abbattere la concentrazione di sostanze tossiche indoor.
Attenzione alle temperature: Non "bruciare" mai le pentole vuote sul fuoco e non far annerire troppo il cibo (l'acrilammide che si forma nelle parti bruciate è cancerogena).
Meno plastica, più vetro: Quando possibile, il vetro resta il materiale più inerte e sicuro per la conservazione dei cibi.


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