Orzo perlato: depura il fegato, tratta il diabete, previene il cancro e cura la stitichezza


L’orzo è noto sopratutto per essere l’ingrediente principale della birra e di altre bevande alcoliche. Tuttavia, l’orzo è uno dei cereali più antichi ed era parte fondamentale della dieta dei nostri antenati prima dell’avvento delle farine di grano “processate”.
Questo eccellente cereale è, assieme al grano, al riso e al mais, tra i più consumati al mondo. Viene usato da millenni per la produzione del pane, ma è eccellente anche per fare zuppe e insalate. L’orzo contiene più proteine del grano, ma meno glutine. È una eccellente fonte di vitamine del gruppo B, evita la rigidità dei capillari, abbassa il colesterolo e previene l’accumulo di grassi nel fegato.

La vitamina K e l’acido folico dell’orzo proteggono il sistema nervoso e combattono ansia e depressione. I minerali dell’orzo, come potassio, fosforo e magnesio, e gli oligoelementi come il rame, lo zinco, il ferro e lo iodio, lo rendono un alimento eccellente per i bambini che hanno problemi di crescita.





L’orzo è il cereale più ricco di fibra solubile, e ciò lo rende un alimento utile nel ritardare l’assorbimento del glucosio nel sangue. Contiene antiossidanti molto potenti, che proteggono dal cancro e dai danni dei radicali liberi.

 L’orzo è digestivo, emolliente, disintossicante, tonico, lassativo e vasocostrittore. Viene digerito facilmente e velocemente, e protegge i sistemi nervoso e cardiaco. L’orzo è stato indicato come alimento utile anche in caso di diarrea e infezioni intestinali.

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